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Madeleine al cacao e arancia

di Sara Rizzi
Questi dolcetti a forma di conchiglia vi conquisteranno con la loro consistenza soffice e il profumo di arancia e cacao.
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Raffreddamento 30 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni 8 persone

Ingredienti
  

Impasto (per 20 madeleine)

  • 2 uova
  • 125 g di zucchero
  • 1 arancia scorza grattugiata
  • 20 g di succo di arancia
  • 130 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 20 g di cacao amaro
  • 125 g di burro

Glassa al cioccolato

  • 100 g di cioccolato fondente

Decorazione

  • q.b. di polvere oro o scorza grattugiata di arancia

Istruzioni
 

Impasto

  • In una ciotola mescolate con la frusta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e omogeneo.
    Unite la scorza grattugiata di arancia e il succo e mescolate. 
    Aggiungete la farina setacciata con il lievito e il cacao ed amalgamate.
    Fate sciogliere il burro in un pentolino, lasciate intiepidire e unitelo al composto.
    Coprite l’impasto con la pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
    Spruzzate lo staccante spray o imburrate e infarinate lo stampo per madeleine.
    Versate poco meno di un cucchiaio di impasto nella cavità dello stampo.
    Cuocete in forno preriscaldato a 220° per 4 minuti, abbassate a 180° e proseguite la cottura per altri 6 minuti.
    Quando le madeleine risulteranno dorate e con le gobbette, sfornate.
    Toglietele subito dallo stampo e fatele raffreddare su una gratella.
    Procedete in questo modo fino ad ottenere 20 madeleine. 

Glassa al cioccolato e decorazione

  • Fate sciogliere a bagnomaria o al microonde il cioccolato ed immergete parzialmente le madeleine.
    Cospargete la superficie con polvere oro o con la scorza grattugiata di arancia, posizionatele sulla carta forno e fate asciugare il cioccolato.

Conservazione

  • Le madeleine si conservano a temperatura ambiente in un contenitore ermetico per 3-4 giorni.

Note

  • Il segreto per ottenere la tipica gobbetta è lo shock termico (impasto freddo e forno rovente), quindi il riposo in frigorifero è essenziale. Potete preparare l’impasto anche la sera prima e poi infornarle la mattina.