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Torta morbida agli amaretti con namelaka alle pesche

di Sara Rizzi
Un dolce elegante e profumato con base soffice agli amaretti decorato con namelaka alle pesche, una crema vellutata e dal gusto delicatamente fruttato.
Un incontro armonioso tra consistenze e profumi, perfetto per ogni occasione.
Preparazione 45 minuti
Cottura 1 ora
Raffreddamento 17 ore
Tempo totale 18 ore 45 minuti
Porzioni 6 persone

Ingredienti
  

Base morbida agli amaretti

  • 100 g di farina 00
  • 20 g di farina di mandorle (o mandorle tritate finemente)
  • 1 pizzico di sale
  • 40 g di zucchero di canna
  • 30 g di amaretti
  • 8 g di lievito per dolci
  • 140 g di pesche (1-2 pesche)
  • 20 ml di succo di limone (1/2 limone)
  • 1 uovo
  • 60 g di olio di semi
  • 1 pesca

Namelaka di pesche

  • 4 g di gelatina in fogli Paneangeli
  • 150 g di pesche
  • 5 g di miele di acacia
  • 110 g di cioccolato bianco
  • 200 g di panna liquida fresca

Composta di pesche

  • 100 g di pesche
  • 50 g di zucchero semolato
  • 45 g di acqua
  • 10 g di amido di mais

Istruzioni
 

Namelaka di pesche

  • Mettete in ammollo la gelatina in fogli in acqua fredda per circa 10 minuti.
    Tritate il cioccolato bianco, mettetelo in una ciotola capiente e tenete da parte.
    Lavate e asciugate le pesche, tagliatele a pezzettini e frullatele con l’aiuto di un mixer o di un frullatore a immersione e passate il composto in un colino.
    Versate la purea in un pentolino con il miele e portate a sfiorare il bollore.
    Aggiungete la gelatina strizzata e mescolate fino a farla sciogliere completamente.
    Versate il composto sul cioccolato tritato e mescolate con una spatola.
    Unite la panna ed emulsionate con un frullatore a immersione, cercando di non inglobare aria.
    Coprite con la pellicola a contatto e fate riposare in frigorifero per almeno 12 ore, meglio se per una notte.

Composta di pesche

  • Lavate e asciugate le pesche, tagliatele a pezzettini e frullatele con l’aiuto di un mixer o di un frullatore a immersione e passate il composto in un colino.
    Versate la purea in un pentolino con lo zucchero, l’acqua e l’amido di mais e fate cuocere a fuoco basso fino a quando non inizia ad addensarsi.
    Versate il composto in una ciotola, lasciate intiepidire a temperatura ambiente e riponete in frigorifero per almeno 3 ore, meglio per una notte.

Base morbida agli amaretti

  • Unite in una ciotola la farina, la farina di mandorle, il sale, lo zucchero di canna, gli amaretti sbriciolati e il lievito setacciato, mescolate con una spatola e tenete da parte.
    Versate le pesche tagliate a pezzetti, il succo di limone, l'olio di semi e l’uovo in un contenitore alto e frullate con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea.
    Unite il composto agli ingredienti secchi e mescolate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
    Imburrate e infarinate o rivestite con carta da forno uno stampo da 20 cm e versate il composto.
    Pulite una pesca, tagliatela a dadini e distribuitela sulla superficie dell’impasto.
    Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30-35 minuti.
    Sfornate e lasciate raffreddare.

Assemblaggio

  • Montate la namelaka di pesche con le fruste elettriche per renderla cremosa e versatela all’interno di una sac à poche con un beccuccio a petalo o a scelta.
    Distribuite la namelaka realizzando una decorazione a vostro piacimento sulla base morbida e decorate con gocce di composta di pesche.
    Fate riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Conservazione

  • La torta si conserva in frigorifero per 2-3 giorni chiusa in un contenitore ermetico.

Note

  • Con le stesse quantità potete realizzare una namelaka alle albicocche. Vi basterà utilizzare 100 g di purea di albicocche e seguire lo stesso procedimento di quella di pesche.
  • Se non vi piacciono gli amaretti potete ometterli. In questo caso utilizzate 120 g di farina 00 e 30 g di farina di mandorle.